Daphne Caruana Galizia e Fondi Ue Electrogas, Gruppo PPE-FI presenta interrogazione alla Commissione europea

Daphne Caruana Galizia, scrittrice, giornalista d’inchiesta e attivista anticorruzione maltese è stata uccisa il 16 ottobre 2017. Oggi, secondo quanto riportato dalla stampa, Yorgen Fenech, sotto processo per l’omicidio di Caruana Galizia, potrebbe beneficiare di fondi europei destinati a finanziare un gasdotto maltese che fornisce gas alla centrale elettrica di cui lui stesso è azionista. Prima del suo assassinio, la giornalista stava indagando sulla stessa centrale elettrica. Secondo alcune fonti, quest’attività d’indagine è stata la causa principale del suo omicidio.

Nelle parole di Matthew Caruana Galizia, il figlio della giornalista, questo è semplicemente “intollerabile”. L’Unione Europea ha, infatti, ripetutamente lodato le Daphne Caruana Galizia, istituendo persino a suo nome un premio per il giornalismo.

L’assegnazione indiretta di fondi europei all’uomo accusato del suo omicidio sarebbe incoerente e irrispettosa della sua memoria.

Alla luce di quanto sopra, gli europarlamentari di Forza Italia del Gruppo PPE Antonio Tajani, Fulvio Martusciello, Isabella Adinolfi, Andrea Caroppo, Salvatore De Meo, Herbert Dorfmann, Aldo Patriciello, Luisa Regimenti, Massimiliano Salini, Lucia Vuolo hanno presentato un’interrogazione alla Commissione europea chiedendo quali azioni intende adottare per assicurare che i finanziamenti europei non saranno assegnati a soggetti direttamente o indirettamente collegati all’omicidio di Daphne Caruana Galizia.

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