Forza Italia, al via il confronto con la società civile: si parte dal Terzo settore

Professioni, imprese, sindacati, categorie produttive, associazioni e Terzo settore. Forza Italia Campania apre da oggi una fase di confronto con la società civile in vista del congresso regionale del 9 settembre.

A promuovere il ciclo di incontri è Fulvio Martusciello, segretario regionale del partito, che ha scelto di accompagnare il percorso verso il congresso con un confronto diretto con i diversi mondi della società campana.Il primo appuntamento è dedicato al Terzo settore, con Pasquale Antonio Riccio, presidente di Progetto Alfa ODV-ETS e Campus Salute APS-ETS.

Una scelta che mette subito al centro un mondo che in Campania svolge un ruolo importante nei servizi di prossimità, nell’assistenza, nella prevenzione e nell’inclusione sociale. Nei prossimi giorni il confronto proseguirà con i rappresentanti degli ordini professionali, del lavoro, dell’industria e dell’agricoltura.L’obiettivo è arrivare al 9 settembre con qualcosa di più di una piattaforma costruita dentro il partito.

“Abbiamo voluto che il congresso cominciasse prima del congresso, incontrando chi ogni giorno lavora, produce, crea occupazione, esercita una professione, rappresenta categorie e associazioni”, spiega Martusciello. “Non vogliamo chiedere alla società civile di assistere al nostro congresso, vogliamo che contribuisca a costruirlo”.La scelta degli incontri dà così al congresso una dimensione che va oltre gli assetti interni.

Nelle intenzioni di Martusciello, il percorso deve servire a raccogliere indicazioni concrete, priorità e anche criticità da tradurre in proposte politiche per la Campania.“Ascolteremo proposte, esigenze e anche critiche, perché il programma di Forza Italia per la Campania deve nascere dal confronto con chi questa regione la vive ogni giorno”, aggiunge il segretario regionale.

Il metodo scelto è quello di un partito che prova a mettere in relazione la propria organizzazione con chi opera quotidianamente nei territori, nelle professioni, nelle imprese e nelle associazioni. “Forza Italia deve stare dove si formano le idee, dove si crea lavoro, dove nascono i problemi e anche le soluzioni”, sottolinea Martusciello.

“Il 9 settembre vogliamo arrivare con un patrimonio di proposte costruito ascoltando il territorio, non soltanto con un documento scritto dentro il partito”.Il percorso parte dunque dal Terzo settore e proseguirà nei prossimi giorni con una serie di interlocuzioni con categorie e corpi intermedi. Un lavoro di ascolto che Martusciello vuole trasformare in una delle cifre politiche del congresso: meno autoreferenzialità, più confronto con la società campana e con chi, ogni giorno, ne rappresenta interessi, bisogni e possibilità di crescita.

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