“La definitiva assoluzione di Pasquale Aliberti, con una pronuncia che conferma in modo pieno che il fatto non sussiste, chiude una delle vicende giudiziarie più lunghe e dolorose degli ultimi anni e restituisce non soltanto serenità a un uomo e alla sua famiglia, ma anche forza e significato a un principio cardine dello Stato di diritto, quello della presunzione di innocenza, che troppo spesso nel nostro Paese rischia di essere sacrificato sotto il peso del giudizio sommario e della condanna anticipata”. Lo afferma il segretario regionale di Forza Italia in Campania, Fulvio Martusciello.
“Per tredici anni Pasquale Aliberti ha attraversato una prova durissima, segnata da conseguenze personali, familiari e pubbliche che nessuna sentenza potrà mai cancellare del tutto, e proprio per questo il pronunciamento che interviene oggi assume un valore che va oltre la vicenda individuale e richiama tutti, a partire da chi ha responsabilità pubbliche, al dovere della misura, del rispetto e della prudenza quando si ha a che fare con la vita delle persone”, aggiunge Martusciello.
“Questa vicenda dimostra quanto sia necessario che la politica continui a battersi per una giustizia giusta, capace di accertare i fatti con rigore ma anche di garantire pienamente la dignità di ogni cittadino, evitando che il tempo dei processi si trasformi esso stesso in una pena e che il peso delle accuse produca effetti irreversibili prima ancora che la verità venga accertata”.
“A Pasquale Aliberti rivolgo un pensiero sincero e partecipe, nella consapevolezza che oggi non si celebra una rivincita personale, ma si ristabilisce un principio di civiltà giuridica che deve valere per tutti e che rappresenta il fondamento stesso di una democrazia liberale degna di questo nome”, conclude il numero uno degli azzurri campani. (AGENZIA GIORNALISTICA OPINIONE )


