Martusciello sfida Mara «È candidata in Puglia…»

MARTUSCIELLO SFDIDA MARA

Non è sicuramente scaramantico. Tant’è che dà quasi per scontata la vittoria del centrodestra. E, in quest’ottica, assicura che la provincia di Salerno sarà protagonista, nel prossimo…

Non è sicuramente scaramantico. Tant’è che dà quasi per scontata la vittoria del centrodestra. E, in quest’ottica, assicura che la provincia di Salerno sarà protagonista, nel prossimo governo, attraverso Forza Italia. Il coordinatore regionale dei berlusconiani, Fulvio Martusciello, non si nasconde dietro un dito. E evidenzia come «Forza Italia in Campania, in caso di vittoria, esprimerà posizioni di governo forti, per difendere il Sud, per continuare e migliorare il lavoro che è stato fatto per lo sviluppo del Mezzogiorno, per mantenere il 40% dei fondi del Pnrr, per migliorare le infrastrutture». Un concetto che Martusciello ribadisce al popolo forzista salernitano, alla presenza del quadrunvirato di coordinatori provinciali (Lucia Vuolo, Costabile Spinelli, Giuseppe Ruberto e Francesco Pastore) e dei candidati salernitani: Guido Milanese, in lizza nel proporzionale alla camera nel collegio di Napoli, e Teresa Formisano, nel listino per Montecitorio nel collegio di Salerno. Martusciello non lesina, come abitudine, una stoccata all’ex amica di partito Mara Carfagna che, quasi in contemporanea, è impegnata in una manifestazione di Azione e Italia Viva in città. «Ho visto – sottolinea – due post della Carfagna: uno riguardava un finanziamento a Foggia e l’altro a Taranto. Prendo atto che Carfagna è diventata una candidata pugliese, guarda caso è candidata anche nei quattro proporzionali della Puglia».
Dopo l’affondo al ministro per il Sud, Martusciello spiega la scelta di avere nel salernitano, per il momento, ben quattro responsabili provinciali. Una decisione ben ponderata, perché dal lotto sarà scelto, probabilmente dopo le elezioni, il coordinatore provinciale unico, mentre gli altri tre avranno ruoli di primo piano, come vice, segretario e responsabile dell’organizzazione. «Noi ci vogliamo avviare – puntualizza l’europarlamentare – a scegliere il coordinatore senza imposizioni. Questa è la grande differenza tra Forza Italia coordinata da me rispetto a chi mi ha preceduto. Per questa ragione abbiamo messo su un coordinamento elettorale che sarà in grado di condurre il partito alla scelta democratica del coordinatore provinciale, senza strappi, senza protagonisti ma con la voglia di ognuno di noi di contribuire alla vittoria finale».
Anche perché Salerno, a detta di Martusciello, è pronta alla sfida elettorale. «Puntiamo soprattutto alla creazione di una nuova classe dirigente. Perché queste elezioni segneranno un passaggio generazionale. Perciò abbiamo avviato un rinnovamento e chi sarà protagonista ora lo ritroveremo a guidare la grande sfida per la riconquista della Regione Campania». E le adesioni, in tutta la regione, continuano giornalmente. Gli ultimi “acquisti” sono quelli del docente universitario dell’ateneo di Salerno, Giuseppe Fauceglia, nominato responsabile del Dipartimento regionale Pubblica Amministrazione ed Università, e dell’imprenditore e presidente dell’Avellino, Angelo Antonio D’Agostino, investito direttamente da Berlusconi e Tajani come nuovo responsabile del dipartimento Innovazione e Sviluppo del movimento azzurro. (g.d.s.)

Articolo pubblicato su www.lacittadisalerno.it

Condividi su: